IL PROGETTO

Il Catalogo delle buone pratiche di riuso dei beni comuni e dei beni confiscati è un progetto promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Caserta – CSV ASSO.VO.CE. in collaborazione con Libera Coordinamento di Caserta, Agenda 21 per Carditello e i Regi Lagni, Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà. La finalità è creare una mappa delle buone pratiche territoriali di riuso sociale dei beni confiscati e dei beni comuni, ad opera delle Organizzazioni di volontariato (ODV) e di altri ETS della provincia di Caserta.

Si tratta di un’attività di ricerca che rende visibile e racconta la comunità delle buone pratiche già esistente in provincia di Caserta, e allo stesso tempo fornisce un supporto agli Enti del terzo settore e ai volontari che intendono impegnarsi nella gestione dei beni.

A seguito della firma di un protocollo di collaborazione tra il CSV ASSO.VO.CE. e il Comune di Casal di Principe si è deciso, inoltre, di sperimentare un Percorso di monitoraggio e valutazione dei beni confiscati presenti sul territorio di Casal di Principe, considerato come un laboratorio in cui sperimentare un modello di monitoraggio e valutazione da estendere successivamente ad altri comuni della provincia di Caserta interessati.

Il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Caserta, CSV “Asso.Vo.Ce.”, è uno dei 4 centri istituiti in Campania dall’Organismo Nazionale di Controllo, così come previsto dall’articolo 64, comma 5, a partire dal 2020 – 2022.

I CSV utilizzano le risorse del Fondo Unico Nazionale (FUN) alimentato da contributi annuali delle fondazioni di origine bancaria di cui al decreto legislativo 17 maggio 1999, n.153, di seguito FOB, ed amministrato dall’ONC in conformità alle norme del decreto n. 117 del 2017.

Le risorse conferite ai CSV sono finalizzate ad organizzare, gestire ed erogare servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo per promuovere e rafforzare la presenza e il ruolo dei volontari negli enti del Terzo settore, senza distinzione tra enti associati ed enti non associati, e con particolare riguardo alle organizzazioni di volontariato, nel rispetto e in coerenza con gli indirizzi strategici generali definiti dall’ONC ai sensi del articolo 64, comma 5, lettera d).