Ente di riferimento

Cooperativa sociale E.V.A.

Tipologia

Buone pratiche di riuso sociale

Localizzazione del bene

Via Benevento 26 – Casal di Principe

Proprietario del bene

Comune di Casal di Principe

Il percorso di riuso sociale:

Villa costruita su due livelli e con ampio cortile di circa 400mq che nel 2011 è stata affidata in comodato d’uso gratuito alla cooperativa sociale EVA. I lavori di ristrutturazione dell’immobile sono stati gestiti dalla stessa cooperativa sociale EVA grazie a un finanziamento della Fondazione Vodafone Italia. Il bene confiscato è stato inaugurato il 12 marzo 2012.

Il soggetto gestore:

La Cooperativa Sociale E.V.A., con sede a Santa Maria Capua Vetere (CE), è stata fondata nel 1999 da un gruppo di donne attive nelle politiche di genere. In più di 20 anni di attività, la Cooperativa ha progettato e realizzato servizi di prevenzione e contrasto della violenza maschile contro le donne e i minori, servizi volti alla promozione della qualità della vita dell’infanzia e dell’adolescenza, interventi finalizzati all'inclusione sociale e lavorativa dei soggetti svantaggiati, servizi di orientamento al lavoro e di conciliazione dei tempi di vita familiare e professionale, servizi per l'integrazione delle donne migranti. Gestisce prevalentemente in provincia di Caserta, ma anche in alcuni ambiti territoriali della provincia di Napoli e di Benevento, Centri antiviolenza e case per donne maltrattate, servizi per la prevenzione e il contrasto degli abusi ed il maltrattamento all’infanzia; nidi e centri socio educativi per la prima infanzia; sportelli per l’orientamento al lavoro per le giovani donne. Promuove iniziative culturali e di sensibilizzazione, ricerca e formazione. La Cooperativa Sociale E.V.A., gestisce vari centri antiviolenza e case rifugio distribuite in varie aree territoriali della Campania.

Descrizione del bene:

“Casa Lorena” è un centro di accoglienza per donne vittime di violenza che può ospitare 6 donne.
La struttura, in via Benevento 26, accoglie e sostiene donne vittime di maltrattamento e abuso intra ed extra familiare. Negli anni è diventata un luogo di riferimento per i temi della violenza di genere, uno spazio di incontro, confronto, informazione, ricerca, diffusione e promozione culturale che diffonde una cultura di contrasto alla violenza di genere in ogni sua forma: violenza fisica, psicologica, economica, stalking.
Casa Lorena si prende cura integralmente delle donne di cui si occupa, non limitandosi solo ad offrire rifugio e sostegno, ma promuovendone anche l’autonomia. Svolge infatti anche la funzione di luogo di orientamento alla formazione e al lavoro, che cerca di incidere sulle opportunità delle donne del territorio attraverso percorsi individuali personalizzati volti alla loro emancipazione socioeconomica.
Per sostenere e favorire l’autonomia e l’inserimento lavorativo di donne in condizioni di particolare difficoltà che si sono liberate dalla violenza, la cooperativa ha avviato un’attività di catering e la produzione artigianale di vare tipologie di alimenti (soprattutto confetture e prodotti da forno) e bomboniere, con il marchio “Le Ghiottonerie di Casa Lorena”.
Nel 2021, la cooperativa insieme a La Reggia di Caserta ha avviato un progetto sperimentale di raccolta degli agrumi del Parco Reale e la conseguente produzione di confetture all’interno del laboratorio presente nel bene confiscato. Un’iniziativa di co-branding tra Reggia di Caserta e Casa Lorena, che se da un lato sottrae dalla macerazione naturale o allo smaltimento oneroso gli agrumi prodotti da circa 300 alberi del Parco Reale, dall’altro diventano un’ulteriore occasione sia per sensibilizzare la cittadinanza sulla tematica della violenza sulle donne che per creare opportunità lavorative per le donne di Casa Lorena.

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